Chi siamo

La stessa notizia,
voci diverse

PrismaQ è uno strumento di analisi comparativa dell'informazione italiana. Non è un giornale. Non produce notizie proprie. Non ha una linea editoriale politica.

Perché PrismaQ

Un prisma scompone la luce in tutte le sue componenti. PrismaQ fa lo stesso con le notizie — prende un fatto e lo scompone nelle diverse letture che ne danno le testate italiane.

PrismaQ
La Q è la domanda che dovremmo sempre porci davanti a una notizia: chi la racconta, come la racconta, e cosa lascia fuori?

Non esiste una versione neutrale di una notizia. Esiste solo la consapevolezza di chi la legge.

Un progetto di media literacy

Viviamo in un momento in cui leggere una sola fonte non basta. Non perché i giornalisti mentano — la maggior parte fa il proprio lavoro onestamente — ma perché ogni testata opera dentro una cultura editoriale, una proprietà, un pubblico di riferimento. Questi fattori influenzano inevitabilmente cosa si enfatizza, cosa si minimizza, cosa si tace.

La media literacy — la capacità di leggere criticamente l'informazione — non dovrebbe essere una competenza riservata ai giornalisti o agli accademici. Dovrebbe essere accessibile a tutti.

PrismaQ nasce da questa idea: che confrontare le fonti non sia un esercizio da fact-checker professionista, ma un'abitudine quotidiana alla portata di chiunque.

Cosa facciamo e cosa non facciamo

PrismaQ mostra come la stessa notizia viene inquadrata da testate con orientamenti diversi. Questo è tutto.

Nota importante. Le colonne centrosinistra e centrodestra non sono estratti reali degli articoli — sono analisi editoriali generate da intelligenza artificiale che simulano come quella testata inquadrerebbe tipicamente quella notizia. Non sostituiscono la lettura diretta degli articoli originali, sempre linkati.

Come classifichiamo le testate

Classificare una testata come "di destra" o "di sinistra" è sempre una semplificazione. PrismaQ usa tre criteri verificabili.

Proprietà editoriale — chi possiede la testata, a quale gruppo appartiene, chi ha interessi economici nell'editoria italiana. È l'unico dato davvero oggettivo.

Storia editoriale — l'orientamento consolidato nel tempo, la linea dei direttori che si sono succeduti, le battaglie editoriali storiche della testata.

Orientamento prevalente — la percezione diffusa e riconoscibile nel dibattito pubblico italiano. Usiamo l'espressione "tendenzialmente" per quasi tutte le testate, riservando etichette più nette solo ai casi in cui l'orientamento è dichiarato e inequivocabile.

Non esiste in Italia un organismo indipendente equivalente ad AllSides americano che faccia questo lavoro in modo sistematico e certificato. Le nostre classificazioni sono indicative, soggette a revisione, e sempre accompagnate dai dati di proprietà.

Se ritieni che una classificazione sia errata o imprecisa, scrivici — la mappa delle fonti è un documento vivo.

Un lavoro in corso

PrismaQ è in beta. Viene aggiornato regolarmente con nuove analisi. L'obiettivo è costruire uno strumento utile, onesto e sostenibile — che aiuti i lettori italiani a orientarsi in un panorama mediatico complesso.

Il progetto è indipendente. Non raccoglie pubblicità. Non riceve finanziamenti editoriali.